Ripartitore di calore — Q caloric 5.5

Un apparecchio elettronico la cui funzione è quella di misurare il calore erogato dal calorifero su cui è installato.

Sistema a due sensori

Negli impianti centralizzati di riscaldamento a distribuzione verticale, l'uso dei ripartitori consente di suddividere i costi relativi in proporzione all'utilizzo effettivo. Esistono dispositivi con due sensori (sonda ambiente e sonda radiatore) oppure con il solo sensore del radiatore.

Contea utilizza unicamente ripartitori a due sensori, in cui il consumo è determinato tenendo conto della differenza reale tra la temperatura ambiente e quella del radiatore e del tempo durante il quale tale differenza sussiste.

Il sistema a due sensori consente un esatto rilevamento dei consumi anche su impianti di riscaldamento a basse temperature ed è in grado di riconoscere se i radiatori sono coperti. In questo caso cambia la modalità di misurazione, passando a funzionamento ad un sensore ed effettuando i calcoli con la temperatura di riferimento fissa di 20 °C.

Segnaposto — immagine prodotto da fornire
Ripartitore di calore Q caloric 5.5 installato su corpo scaldante.

Come si calcola l'unità di ripartizione

Il ripartitore fornisce un consumo proporzionale alla quantità di energia erogata dal corpo scaldante. L'unità di ripartizione è calcolata come:

UR = k · ∫ (Tr − Ta) dt

k
Coefficiente che tiene conto della potenza nominale del radiatore Kq (determinata a ΔT60, anziché ΔT50, indicata nelle schede tecniche dei caloriferi secondo la UNI EN 442) e del coefficiente di accoppiamento termico Kc, fornito dalla casa costruttrice e determinato in base a prove di laboratorio.
Tr
Temperatura superficiale del radiatore.
Ta
Temperatura ambiente.
t
Tempo.

Ogni ripartitore installato da Contea viene parametrizzato con tali dati, per cui il valore indicato in chiaro sul display è il consumo realmente addebitato, senza che si debba applicare alcun coefficiente di conversione ulteriore nel rendiconto individuale.

Installazione e manutenzione

In conformità alla norma UNI EN 834 e salvo eccezioni, il ripartitore di calore viene installato sul corpo scaldante in posizione centrale ed al 75% della sua altezza.

È importante ricordarsi che quando si ristruttura un appartamento o si sostituisce un calorifero bisogna chiedere l'intervento della società che gestisce il sistema di contabilizzazione per chiedere lo spostamento ed il riposizionamento del ripartitore di calore sul nuovo radiatore.

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Versioni e compatibilità

Il ripartitore è disponibile in due versioni.

Versione compatta

Sensori integrati

Entrambi i sensori sono integrati all'interno dell'apparecchio.

Versione con sensore remoto

Sonda esterna

La sonda per rilevare la temperatura del radiatore non è interna all'apparecchio: si utilizza per alcune tipologie di radiatori particolari o in caso di caloriferi inaccessibili.

I ripartitori installati da Contea sono del tipo P2 – algoritmo 2, a due sensori e con interfaccia IrDA. Su richiesta possono essere forniti anche altri modelli, compatibili con i sistemi Siemens, Honeywell o per la sostituzione dei sistemi Sontex.

I ripartitori installati da Contea sono inseriti all'interno di un sistema di lettura aperto in modo che possano, all'occorrenza, essere gestiti anche da altri operatori del settore.

Download

Brochure del ripartitore Q caloric 5.5.

Nota di sviluppo — file non ancora disponibili

I PDF delle brochure non sono ancora stati forniti dal cliente: i link qui sopra puntano a un segnaposto e vanno aggiornati con i file reali in assets/pdf/.